L’articolo analizza le determinanti del rischio di corruzione negli enti locali, con particolare attenzione all’impiego di procedure non competitive negli appalti pubblici legati al PNRR. Attraverso un’analisi quantitativa condotta su un campione di comuni italiani nel triennio 2021-2023, lo studio evidenzia una relazione positiva e significativa tra utilizzo di procedure non competitive nelle gare d’appalto e rischio di corruzione all’interno degli enti. Il lavoro contribuisce alla letteratura manageriale sulle determinanti del rischio di corruzione, fornendo evidenze empiriche sul ruolo della competitività negli appalti pubblici come fattore di mitigazione del rischio corruttivo. Inoltre, offre ai policymaker indicazioni per la revisione del quadro normativo di riferimento in tema di appalti pubblici e alle autorità anticorruzione elementi conoscitivi utili per rafforzare i sistemi di monitoraggio.
Parole chiave: rischio di corruzione, appalti pubblici, enti locali
