Contemporary Accounting e Rischi Emergenti (CARE)

L’evoluzione dell’odierno ambiente, connotato da una crescente complessità, ha inciso in maniera radicale sui classici assetti istituzionali, strategici, operativi e organizzativi dell’azienda e, conseguentemente, sull’accounting. In particolare, a titolo esemplificativo, l’instabilità economica globale, l’accelerazione tecnologica o, ancora, il climate change sono soltanto alcuni dei fattori che hanno avuto un impatto progressivo sui modelli di business, chiamati a rispondere a scenari in rapido mutamento. Del pari, questi fenomeni hanno originato maggiori incertezze, soprattutto nei processi decisionali da parte della governance, nonché determinato un aumento delle asimmetrie informative fra azienda – di grande o di piccola-media dimensione – e stakeholders.

Questi eventi, pertanto, richiedono che accademici, regulators, standard setters e operatori di mercato pongano maggiore attenzione ai c.d. rischi emergenti. Sebbene per questi ultimi non esistano precisi confini, il White Paper 2025 KPMG (June 2025, p.4) li identifica come “new risks that are still imperfectly understood by reported entities (…), they are not visible in conventional risk models but have the potential to cause major harm”. Si tratta di rischi che, per loro natura, non si prestano a modelli lineari di gestione e misurazione. L’interazione di fenomeni quali:

  • cybersicurezza, minacce informatiche e big-data;
  • diffusione dell’intelligenza artificiale e automazione delle decisioni;
  • social e political changes;
  • disordine normativo;
  • turbolenze geopolitiche e sistemi sanzionatori;
  • supply chain failures;
  • dipendenze produttive

sta profondamente impattando sull’accounting, che oggi deve inserirsi in un quadro socio-economico caratterizzato da discontinuità e da interconnessioni che possono sfuggire ai tradizionali paradigmi interpretativi. Simili dinamiche, peraltro, generano rischi eterogenei, poiché mentre alcuni hanno natura esistenziale per certe realtà, altri invece, sono rilevanti solo per dei segmenti o settori, creando uno scenario di vulnerabilità. Inoltre, è innegabile che l’interconnessione tra le aziende su scala mondiale, avvenuta anche a seguito della maggiore rapidità e della crescente economicità dello spostamento di beni e dati, abbia amplificato la velocità con la quale eventi rischiosi, possibili e probabili, che nascono

localizzati in un singolo e ben definito contesto geografico, culminino poi con effetti amplificati sulla restante parte del globo (e.g. Quagli 2023; Sengupta e Fanchon, 2009; Hoogvelt et al., 1987).

In una prospettiva così altamente imprevedibile, pertanto, l’accounting costituisce quel sistema abilitante fondamentale, a supporto del corretto funzionamento dei processi decisionali in seno a contesti altamente complessi, poiché fornisce quelle basi cognitive e quegli strumenti indispensabili per mediare tra esigenze di accountability, pluralità di interessi e incertezza.

Il GdS nasce per approfondire queste trasformazioni in atto e i loro effetti, proponendosi quale spazio di ricerca, di confronto e dibattito sui nessi tra accounting e rischi cc.dd. emergenti. Attraverso l’analisi dei modelli di misurazione, rendicontazione e controllo – affinché siano in grado di intercettare la criticità dei fenomeni contemporanei e meglio orientare scelte accurate in condizioni di instabilità – si intende contribuire al presidio della qualità dell’informativa aziendale, quale leva strategica per la resilienza e la sostenibilità dell’azienda nel lungo periodo.

 

OBIETTIVI

All’interno del macro-tema rappresentato dai rischi emergenti, il GdS intende focalizzare l’attenzione su differenti filoni di ricerca, ascrivibili sia a grandi aziende, sia a PMI, fra i quali:

  • accounting quality e rischi emergenti: l’elevata incertezza causata dai rischi emergenti legati, ad esempio, alla turbolenza geopolitica, alla transizione ecologica o all’impatto delle tecnologie genera crescente volatilità nei risultati aziendali ed elevata complessità delle previsioni economico-finanziarie. Dinanzi a tali fenomeni, il management può essere indotto a ricorrere a specifiche e/o differenti pratiche di manipolazione contabile che compromettono la qualità dell’informativa di bilancio. Ciò accade soprattutto perché detti rischi agiscono quali fattori esogeni che alterano gli equilibri tra compliance, incentivi manageriali e meccanismi di controllo;
  • reporting e rischi emergenti: i rischi emergenti comportano sfide significative per i sistemi di

reporting aziendale, data la loro natura intersettoriale e la diluizione temporale degli effetti.

Social changes o dipendenze strategiche lungo la catena del valore sono variabili che possono impattare sulle pratiche di disclosure, a detrimento talora di un’accurata informativa;

  • revisione e rischi emergenti: i rischi emergenti impongono un ripensamento del ruolo e delle competenze del revisore, chiamato a valutare scenari di elevata complessità e a espri mere un giudizio professionale in un contesto fortemente inficiato da incertezze. In presenza di elementi quali, ad esempio, l’uso estensivo dell’intelligenza artificiale o l’esposizione a shock esterni, l’attività di revisione non può prescindere da un modus operandi che promuova una visione dinamica del processo, fondata sull’adeguamento delle competenze professionali e sull’evoluzione dei framework metodologici, al fine di intercettare rischi complessi e garantire coerenza tra qualità dell’informativa contabile e realtà economica in evoluzione;
  • sistemi di controllo e rischi emergenti: i rischi emergenti richiedono una riflessione sui sistemi di controllo in azienda. Analizzare le evoluzioni in atto negli strumenti impiegati per intercettare e governare tempestivamente tali rischi, come pure esaminare le innovazioni nel budgeting, forecasting, performance management o, ancora, nell’internal audit costituiscono aspetti imprescindibili per (ri)orientare le scelte strategiche verso obiettivi solidi e duraturi;
  • risk management e rischi emergenti: i rischi emergenti si manifestano tipicamente con effetti non lineari, spesso difficili da mappare e governare con strumenti tradizionali. In questo scenario, l’integrazione tra accounting e sistemi di risk management assume una valenza cruciale, poiché consente non solo di palesare esposizioni latenti o di alimentare meccanismi di early warning, ma anche di tradurre segnali di rischio complessi in informazioni adeguate e tempestive. Siffatta sinergia rafforza l’utilità della funzione informativa aziendale in termini di resilienza e di supporto decisionale in contesti ad alta incertezza.

 

MODALITÀ

Il GdS realizzerà un programma di attività scientifiche, formative e divulgative, quali:

  • Incontri periodici (in presenza e online) sui temi critici, con il coinvolgimento di studiosi  italiani e internazionali, nonché di practitioners;
  • Volume collettaneo;
  • Sessioni tematiche SIDREA;
  • Workshop con aziende e istituzioni.
Coordinatori

Prof.ssa Adele Caldarelli

Iniziative