Questo studio esamina la trasformazione digitale in 54 istituzioni di istruzione superiore italiane (HEI), suddivise in mega, grandi, medie e piccole in base al numero di iscritti (CENSIS, 2023). La ricerca integra la teoria del capitale intellettuale (capitale umano, relazionale e strutturale) per analizzare come queste risorse influenzino l’innovazione digitale e la pianificazione strate- gica. Utilizzando l’Indicatore di Innovazione Strategica legato alle Informazioni (SIII), lo studio valuta la maturità digitale delle HEI, esaminando il loro allineamento con gli obiettivi nazionali del piano AGID per la trasformazione digitale. I risultati mostrano che le istituzioni più grandi dimostrano una maggiore capacità di adottare strategie digitali, grazie a risorse superiori e strutture di governance consolidate. Tuttavia, le HEI di dimensioni più piccole affrontano sfide significative, tra cui la frammentazione della governance, vulnerabilità nella sicurezza informatica e difficoltà nell’interoperabilità dei sistemi digitali. Questo studio contribuisce al dibattito teorico posizionando il capitale intellettuale come motore chiave della trasformazione digitale, evidenziando il ruolo centrale della governance nell’allineare le risorse agli obiettivi istituzionali. Praticamente, lo studio raccomanda alle HEI di investire nel rafforzamento delle strutture di governance digitale, migliorare le misure di sicurezza e promuovere l’interoperabilità per massimizzare i benefici della trasformazione digitale. Le implicazioni delle disparità tra le istituzioni sottolineano la necessità di interventi mirati per supportare le HEI con risorse limitate, garantendo così una trasformazione digitale equa e sostenibile.
Parole chiave – istituti di istruzione superiore, pubblica istruzione, trasformazione digitale
