Il paper indaga ed esplora l’applicabilità di alcuni modelli di network governance al fine di suggerire adeguate soluzioni di management per contrastare il fenomeno della gestione occasionale e casalinga dei piccoli siti culturali. Attraverso un’analisi della letteratura sono indagate le relazioni tra i diversi modelli di gestione e le performance organizzative delle reti. Attraverso la metodologia delle multiple case study vengono portate alla luce due esperienze che permettono di dimostrare la correlazione tra i fattori esterni, tra cui il posizionamento, la natura degli attori e il ruolo degli stessi, e la scelta del modello di gestione. Dall’analisi comparativa emerge che la gestione è determinata dal ruolo che gli stakeholder assumono nel network e dalla natura e dagli obiettivi che ciascun ente decidere di mettere in gioco.
Parole chiave: management beni culturali, governance collaborativa, gestione della rete

