Le Pubbliche Amministrazioni hanno come obiettivo primario la soddisfazione dei bisogni col- lettivi, tra cui il bisogno fondamentale di giustizia, che si realizza tramite prestazioni efficienti ed efficaci da parte degli uffici giudiziari. Tuttavia, uno dei maggiori problemi del sistema giu- diziario italiano è la lunga durata dei procedimenti. Per rispondere a questa criticità, il sistema giudiziario italiano ha intrapreso un rinnovamento organizzativo e gestionale, con l’introduzione di interventi come il rafforzamento dell’Ufficio per il Processo (UPP) e la creazione della figura dell’Addetto all’Ufficio per il Processo (AUPP). Tali misure, introdotte con il D.L. 9 giugno 2021, n. 80, puntano a migliorare l’efficienza del sistema, ridurre l’arretrato e ottimizzare la distribuzione delle risorse. Un elemento cruciale per il miglioramento delle performance consiste nell’adozione di strumenti di misurazione accurati come la pesatura dei fascicoli, che consente di monitorare e gestire il carico di lavoro degli operatori giuridici e migliorare l’efficienza complessiva degli uffici giudiziari. Questo studio, attraverso una combinazione di osservazione sul campo, ana- lisi documentale e interviste semi-strutturate con magistrati e AUPP, mira alla definizione di un modello di pesatura dei fascicoli quale strumento per riorganizzare e ottimizzare la gestione dei procedimenti giudiziari, in particolare nella Corte di Appello di Bari. I risultati suggeriscono che una corretta applicazione della pesatura dei fascicoli può portare ad un miglioramento dell’efficienza operativa, ridurre i tempi di smaltimento e ottimizzare l’allocazione delle risorse, con impatti positivi sulla produttività e sulla qualità dei servizi resi.
Parole chiave: performance, uffici giudiziari, valore pubblico, pesatura dei fascicoli

